Percorsi stellati/Starred Journeys: D’O (San Pietro All’Olmo – Milano)

For my 45th birthday my wife and I decided to visit this famous restaurant, now even more famous for the recent television activity of its owner and master chef: Davide Oldani.

D’O Restaurant is located nearby Milan (25 min driving from the center of city) at S.Pietro all’Olmo – Cornaredo and in my opinion fully deserves its Michelin Star because it provides you with a unique gastronomic experience that combines the simplicity of local, sometimes rustic, food (“Pop Cuisine” in the strict sense of popular) with creativity and great technique. Oldani says: “Each ingredient, from the humblest to the most valuable, deserves the same respect”…and you can exactly uderstand what he is talking about whilst you enjoy a lunch or a dinner at D’O. If on top of this you consider that you can exploit a dramatic value for money (you can have a tasting menu at 32 Euros) you then realize that Oldani created a true explosive mixture also from a business point of view (for getting a table at dinner you could wait up to 5 months).

We were at D’O for lunch. Initially we were quite surprised (and a bit disappointed) that our table was not ready yet at the scheduled time because the restaurant was fully packed (we waited almost 15 mins), but the personnel was very kind and also Oldani personally apologized for the inconvenience, therefore we easily forgot this “slow” start.

The ambience is quite familiar and reminds you of a typical italian “trattoria” (country tavern), and I found this charming and fully consistent with the overall restaurant concept.

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We opted for the menu a la Carte (that changes every season with some exception that is always present like the caramelized onion) and we chose the following selection of courses:

  • We both had the same starter: Cipolla caramellata, Grana Padano Riserva D’O caldo e freddo (caramelized onion with hot and cold Grana Padano Riserva D’O cheese)…the Oldani’s trademark
  • For the first course my wife then opted for the Vellutata di cavolo viola e rosso, pisarei, sardine e fichi secchi (Cream of purple and red cabbage, pisarei, sardines and dried fig)
  • I had instead Ravioli al malto, castagne, ribes neri e creste di gallo (Ravioli with malt, chestnuts, black currants  and cockscomb)
  • For main course I had Cotechino, mandorle in polvere e zabaione al marsala (Cotechino, almond powder and marsala zabaglione)
  • My wife had Pavè di “Fario” dorato, vino e scorzonera amara (Pavè of golden “Brown Trout”, wine and bitter black salsify)
  • Finally the desserts: Formaggio e pera al porto Tawny; Patata “a fungitello”, sorbetto di Pomelo e rosmarino; Crema bruciata di cardi, “Zephyr” bianco, origano e tamarindo (Cheese and pear with Tawny port; Potato “fungitello style”, Pomelo sorbet and rosemary; Burnt cream of thistles, white “Zephyr”, oregano and tamarind)

Herebelow our Oldani’s Journey

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We paired this superb lunch with a surprising 18 Euros red wine from Lombardy: 1884 Capriano del Colle DOC Rosso Riserva 2008 produced by San Michele Azienda Agricola. Amazing choice.

Everything was delicious, but if I have to make a ranking I say that the “Cipolla” (that it’s true: at the end of the day it’s just an onion, but a superb onion…), the Malt Ravioli and the cream of thistles were the top 3 (but I cannot forget the Cotechino, the Trout,…)

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In conclusion, it was a really great experience overall and the real evidence that offering superb food at reasonable price not only is feasible, but managerially smart. By far the best “1 Michelin Star” where I have been so far.

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Per il mio 45° compleanno mia moglie ed io abbiamo deciso di visitare questo famoso ristorante, ora ancora più famoso anche per la recente attività televisiva del suo proprietario e chef: Davide Oldani.

Il ristorante D’O si trova vicino Milano (25 minuti di auto dal centro della città) a S.Pietro all’Olmo-Cornaredo e, a mio parere, merita pienamente la sua stella Michelin perché ti offre un’esperienza gastronomica unica che combina la semplicità di una cucina locale, a volte forse rustica, ( “Cucina Pop” nel senso stretto del termine popolare ), con creatività e una grande tecnica. Oldani dice: “Ogni ingrediente, dal più umile al più pregiato, merita lo stesso rispetto “, e durante un pranzo o una cena al D’O, si può esattamente capire il senso di queste parole. Se oltre a tutto questo consideriamo uno strepitoso rapporto qualità/prezzo (è possibile assaggiare un menu degustazione a 32 euro), ci si rende conto che Oldani ha creato una vera e propria miscela esplosiva anche dal punto di vista del business (per ottenere un tavolo a cena si arriva ad aspettare fino a 5 mesi).

Siamo stati al D’O per pranzo. Inizialmente siamo rimasti molto sorpresi (e un pò delusi) per il fatto che il nostro tavolo non era ancora pronto al nostro arrivo perché il ristorante era completamente pieno (abbiamo aspettato quasi 15 minuti ), ma il personale è stato davvero molto gentile e anche Oldani si è personalmente scusato per l’inconveniente, per cui abbiamo facilmente dimenticato questo piccolo incidente.

L’ambiente è molto familiare e ricorda la tipica  “trattoria ” italiana. Ho trovato il tutto  affascinante e pienamente coerente con il concept complessivo del ristorante.

Abbiamo optato per il menù à la carte (che cambia ogni stagione con qualche eccezione che è sempre presente, come per esempio la cipolla caramellata ), dove abbiamo scelto la seguente selezione di piatti :

  • Entrambi abbiamo avuto lo stesso antipasto : Cipolla caramellata , Grana Padano Riserva D’O caldo e freddo … il marchio di fabbrica del Oldani
  • Per il primo mia moglie, poi ha optato per la Vellutata di cavolo viola e rosso , pisarei, sardine e Fichi Secchi
  • Io ho scelto invece i Ravioli al malto , castagne , ribes neri e creste di gallo
  • Come secondo io ho preso il Cotechino, mandorle in polvere e zabaione al marsala
  • Mia moglie ha scelto il Pavè di ” Fario ” dorato , vino e scorzonera amara
  • Infine i dolci : Formaggio e pera al porto Tawny , Patata “a fungitello ” , sorbetto di pomelo e Rosmarino ; Crema bruciata di cardi , ” Zephyr ” Bianco , origano e tamarindo

Abbiamo abbinato questo superbo pranzo con un sorprendente vino rosso lombardo che costava appena 18 Euro: 1884 Capriano del Colle DOC Rosso Riserva 2008 prodotto da San Michele Azienda Agricola. Scelta fantastica.

Tutto davvero delizioso, ma se devono fare una classifica posso dire che la “Cipolla” (che è vero: alla fine è solo una cipolla, ma una cipolla speciale…), i Ravioli al malto e la crema bruciata di cardi sono stati i top 3 (ma non posso dimenticare il Cotechino, il Fario …)

In conclusione, è stata davvero una grande esperienza e la prova reale che offrire cibo eccellente a prezzi ragionevoli non solo è fattibile, ma managerialmente intelligente. Di gran lunga il migliore ristorante con “1 stella Michelin” dove sono stato finora.

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