Percorsi Stellati/Starred Journeys: Vun (Milano)

Last July I had a dinner in the newly starred restaurant Vun, at the Park Hyatt hotel in Milan. It gained its first Michelin Star in November 2012. I was really curious because I had read a lot of good things about his emerging Chef Andrea Aprea.

We opted for a choice based on A La Carte menu:

  • Caprese…dolce salato: the classic Caprese salad re-interpreted by Chef Aprea
  • Cernia, panzanella, olive verdi, salicornia, zuppa d’acqua di mare: Grouper fish with salad of bread and green olives in sea water soup.
  • Maiale nero, ciliegie, melanzane affumicate, crue di cacao: Black pork with cherries, smoked aubergine and cocoa

We accompanied our food with a quite good Temerario Unosedicibis 2009 (Pinot Noir) produced by Casaviyc.

Overall…a bit disappointing. With the exception of the Caprese, that it’s indeed quite innovative and definitely interesting, the rest was not at the same level of what we expect for a starred restaurant….at least in my modest opinion. I would have enjoyed also to meet the Chef … but he never appeared (apparently was not in the restaurant).

I reserve one more chance to see if this time was just an unlucky one and finally can make a more definitive review.

Caprese...dolce salato

Caprese…dolce salato

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Lo scorso luglio sono stato a cena da  Vun, al Park Hyatt di Milano. Ha ottenuto la sua prima Michelin Star nell’autunno del 2012. Ero davvero curioso perchè avevo letto moltissime cose positive del suo chef, l’emergente Andrea Aprea.

Abbiamo optato per una scelta mirata, basata sul menù A La Carte:

  • Caprese…dolce salato: la classica insalata caprese reinterpretata da Aprea
  • Cernia, panzanella, olive verdi, salicornia, zuppa d’acqua di mare
  • Maiale nero, ciliegie, melanzane affumicate, crue di cacao

Abbiamo accompagnato il tutto con un buon Temerario Unosedicibis 2009 (Pinot Nero) della Casaviyc.

Che dire…nel complesso direi un pò deludente. A parte la Caprese, che è senza dubbio innovativa e decisamente interessante, il resto non è stato, almeno a mio modesto parere, all’altezza delle aspettative di un ristorante “stellato”. Avrei inoltre avuto il piacere di conoscere lo Chef, ma non è mai apparso in sala (sembra non fosse neanche nelle cucine, può capitare)

Mi riservo di esprimere un giudizio più definitivo una volta che lo avrò rivisitato, ed allora vedrò se questa volta sono stato solo un pò sfortunato.

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