The World’s 50 Best: Piazza Duomo (Alba)

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Yesterday I had the great pleasure to visit one of the most interesting restaurants in Italy: Piazza Duomo in Alba (the capital of the white truffle). The best definition of Piazza Duomo Restaurant, that is located in Piazza Risorgimento 4 (even if the entrance is in an adjacent small alley, probably called Vicolo dell’Arco), is the one that you can find in its website: “a cult address for gourmets and anyone who loves food that’s new, yet never banal”. I couldn’t agree more. Under the magnificent guidance of Chef Enrico Crippa, Piazza Duomo has been awarded with Three Michelin Stars since November 2012 and in 2013 ranked 41st in the prestigious The World’s 50 Best Restaurants list.

The ambience is very intimate with just 8 tables surrounded by a minimal decor, characterized by pink painted walls that provide you with a simple but at the same time sophisticated atmosphere. The personnel is very kind, professional and prepared. We also had the chance to meet Chef Crippa, who was very kind and nice.

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You can choose both a “A la Carte” courses or, recommended, among 4 types of different tasting menu:

  • Evasione e Territorio (11 courses)
  • Tradizione e Innovazione (9 courses)
  • La Degustazione (6 courses)
  • La Degustazione + 3 Classics proposed by the Chef (9 courses)

In autumn season you will also have the chance to select a fifth menu : Truffle Menu with 6 courses that can be combined with white truffle charged separately with a transparent price per gram (it is duly weighted at the beginning of the lunch/dinner …to avoid “surprises” at the final bill…)

Beyond the menus, Chef Crippa will surprise you with multiple “amuse bouche” that will transform your lunch or dinner into a fantastic gastronomic journey. In particular I appreciated a lot the “Finte Olive” (Fake Olives): seafood or meat covered with dehydrated olives…absolutely brilliant!

The surprising (and endless) amuche bouche of Chef Crippa!

The surprising (and endless) amuse bouche of Chef Crippa!

We chose the menu “La Degustazione + 3“, and we asked to partially personalize it according to our wishing list. In our case it proposed:

  • Tinca in carpione: Marinated Doctor Fish wrapped by a golden leaf
  • Insalata 21, 31, 41, 51…: maybe the Crippa’s trademark. Yes, it’s a salad, but absolutely ingenuous in its combination of complexity and simplicity at the same time (this statement can be considered an oxymoron, I know, but you should try this amazing course…and then you will understand). It consists of 20, 30 or more different ingredients according to the season (Red and Green Acetosella; Basil, Nori Algae, Red or Violet Calendula, Pimpinella, Ginger, Red or Green Mizuna, Sedano, Scarola,…)
  • Merluzzo e Broccoli: cod with broccoli and mozzarella cheese
  • Cardo e Cardo: Thistle in two different consistencies
  • Crema di patate, Lapsang Souchong: another Crippa’s classic. Potato cream flavored with Lapsang Souchong tea and quail egg
  • Cotechino e Lenticchie: the typical Christmas food (sausage and lentils) transformed in a Crippa’s style (similar to the Fake Olives technique, it’s made of sausage covered by dehydrated lentils)
  • Plin di Fonduta: traditional “agnolotti” filled with fontina cheese and accompanied with white truffle…speechless
  • Agnello e Camomilla: Roasted Lamb with camomile…another masterpiece
  • Caco, Castagna e Cardo: The dessert. Also called “the 3 Cs” it’s made of kaki (Caco), chestnut (Castagna) and thistle (Cardo).
La Degustazione Journey

La Degustazione Journey

Everything was superb, really nothing to say. Crippa deserves what is famous for. In my personal ranking the top 3 goes to Insalata 21,31,41… for its originality, Merluzzo e Broccoli for its delicacy, Cotechino e Lenticchie for its innovation

Insalata 21,31,41...

Insalata 21,31,41…

Merluzzo e Broccoli

Merluzzo e Broccoli

Cotechino e Lenticchie

Cotechino e Lenticchie

We accompanied our starters with Ceretto Blangè and Marcalberto Brut Millesimato. For the rest of the lunch we drank a superb Barbaresco Serraboella 2004 by Az.Agr.F.lli Cigliuti.

The lunch was properly concluded with the final touch of Enrico Crippa: the sweet surprises.

The final sweet surprises

The final sweet surprises

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Ieri con grande piacere ho visitato uno dei ristoranti più interessanti oggi in Italia: Piazza Duomo ad Alba (la capitale del tartufo). La migliore definizione di Piazza Duomo, che è situato in Piazza Risorgimento 4 (anche se in realtà vi si accede da un vicolo adiacente, credo si chiami Vicolo dell’Arco), la da lo stesso sito del ristorante: “uno degli indirizzi di culto per i gourmand e per chi ama proposte nuove e mai banali”. Non potrei essere più d’accordo. Sotto la guida dello Chef Enrico Crippa, Piazza Duomo ha ricevuto la sua Terza Stella Michelin nel Novembre 2012 e nel 2013 si è classificato 41esimo nella prestigiosa classifica The World’s 50 Best Restaurants.

L’ambiente è molto intimo con appena 8 tavoli immersi in un arredamento minimalista, caratterizzato da mura dipinte di rosa che trasmettono un’atmosfera semplice a al tempo stesso sofisticata. Il personale è molto gentile, preparato e professionale. Abbiamo avuto anche l’occasione di conoscere Chef Crippa che è stato molto gentile.

Si può scegliere tra piatti “A la Carte” o, consigliabile, tra 4 tipi differenti di menu degustazione:

  • Evasione e Territorio (11 portate)
  • Tradizione e Innovazione (9 portate)
  • La Degustazione (6 portate)
  • La Degustazione + 3 Classics proposed by the Chef (9 portate)

In autunno si può anche optare per un quinto menù: il Menu Tartufo con 6 portate che si possono abbinare a del tartufo bianco il cui costo dipende dal consumo. Il prezzo al grammo è trasparente ed è il Cliente a decidere in anticipo quanto ne vuole consumare (il tartufo viene pesato direttamente al tavolo…per evitare sorprese sul conto finale)

Oltre a quanto proposto dal menu, Chef Crippa soprende con una serie infinita di “amuse bouche” che trasformano il pranzo o la cena in un fantastico viaggio gastronomico. In particolare mi hanno incantato le  “Finte Olive”: gamberi, scampi o carne avvolti da olive disidrate…assolutamente geniale!

Noi abbiamo scelto il menu “La Degustazione + 3“,  e abbiamo chiesto una piccola personalizzazione per soddisfare i nostri gusti. Nel nostro caso il menu proponeva

  • Tinca in carpione, avvolta in foglia d’oro
  • Insalata 21, 31, 41, 51…:  forse uno dei marchi di fabbrica di Crippa. Certo, è solo un’insalata, ma assolutamente geniale nella sua combinazione perfetta di complessità e semplicità allo stesso tempo (questa affermazione può sembrare un ossimoro, lo so, ma bisogna provare questo piatto strepitoso per capire di cosa sto parlando). Si tratta di una insalata fatta da 20, 30 o più ingredienti diversi e ricercati in funzione della stagione (Acetosella rossa o verde, Basilico, Alga Nori, Calendula rossa o viola, Pimpinella, Zenzero, Mizuna rossa o verde, Sedanino, Scarola,…)
  • Merluzzo e Broccoli
  • Cardo e Cardo: cardo in due consistenze diverse
  • Crema di patate, Lapsang Souchong: un altro classico di Crippa. E’ una crema di patate aromatizzata con te Lapsang Souchong con all’interno un tuorlo di uovo di quaglia
  • Cotechino e Lenticchie: rivisitato da Crippa usando la stessa tecnica delle finte olive (cotechino ricoperto da lenticchie disidratate)
  • Plin di Fonduta: agnolotti ripieni di fontina fusa sui quali è obligatoria una spolverata di tartufo…senza parole….
  • Agnello e Camomilla: un altro capolavoro
  • Caco, Castagna e Cardo: Il dessert. Chiamato anche le “3 C”

Tutto decisamente strepitoso, nulla da dire. Crippa merita la fama che ha. Personalmente metto tre piatti nei primi tre posti della mia classifica:  Insalata 21,31,41… per l’originalità,  Merluzzo e Broccoli per la sua delicatezza, Cotechino e Lenticchie per l’idea innovativa.

Abbiamo accompagnato gli antipasti con un  Ceretto Blangè ed un Marcalberto Brut Millesimato. Per il resto del pranzo abbiamo bevuto un eccellente Barbaresco Serraboella 2004 dell’Az.Agr.F.lli Cigliuti.

Il pranzo si è poi concluso degnamente con l’ultimo tocco di Enrico Crippa: le dolci sorprese.

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Update: 28/4/2014

Piazza Duomo nella classifica World’s 50 Best Restaurants 2014 ha guadagnato due posizioni ed è ora 39simo

Piazza Duomo ranked 39 (2 places up) in the World’s 50 Best Restaurants list

 

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